Stagione 2017-2018

Teatro Out Off

Abracadabra

Data (e)
dal 10/04/2018 al 15/04/2018
Ora inizio spettacolo
da martedì a venerdì ore 20.45;
sabato ore 19.30;
domenica ore 16.00

Biglietti: €18,00
costo prevendita e prenotazione 1,50/1,00€ (salvo diverse indicazioni per specifici spettacoli)

Riduzioni: 12.00€ (Under 25) - 9.00€ (Over 65 Convenzione con il Comune di Milano)
Convenzioni

 

10 > 15 aprile

Produzione Maurizio Guagnetti e Irene Serini in collaborazione con Teatro Out Off

ABRACADABRA

incantesimi di Mario Mieli, il mago del gender

STUDIO #2

di e con Irene Serini

 

Trenta minuti densi, una corsa dentro a un cerchio magico per rievocare lo spirito di Mario Mieli: filosofo, poeta e attore morto suicida all’età di trent’anni nella primavera del ’83. Un personaggio scomodo dimenticato in Italia, quasi rimosso, ma studiato nelle università di Francia, Germania e Stati Uniti per i suoi scritti che anticipano di quarant’anni gli studi sul gender.

Irene Serini recupera la formula del teatro antico che vede il pubblico seduto in cerchio, un palco delimitato dai corpi, una scenografia umana che amplifica le emozioni e l’energia del teatro. Quasi una seduta spiritica, per rievocare le  domande che più dividono la società contemporanea in tema di sessualità e identità di genere. Con Abracdabra va in scena il pensiero rivoluzionario di Mario Mieli che ha indagato il difficile rapporto con la femminilità propria di ogni essere umano, con l’identità sessuale e con il desiderio represso.

“Abbracadabra, incantesimi di Mario Mieli”, rappresentato per  la prima volta lo scorso anno a IT Festival, arriva all’Out Off con Studio#2, il secondo atto di uno spettacolo non finito e per certi versi infinito. Una tappa coerente con la storia di Mieli che proprio all’Out Off ha portato in scena i suoi lavori teatrali. Per capire la densità di questa esistenza Irene Serini si è fatta carico di un lavoro di ricostruzione storica incontrando amici, famigliari, colleghi di Mario, ricercando i testi non editi che hanno segnato il suo percorso di pensatore e personaggio fuori da ogni schema o schieramento. Il primo risultato di questa ricerca è un monologo che vede come protagonista un folle lucido dall’indefinita identità sessuale, un mattatore interpretato da Irene Serini. Uno spettacolo che non celebra e non assolve gli elementi eccentrici di questa vita, ma trascina il pubblico dentro ai lucidi deliri degli incantesimi di  Mario Mieli.

 

Irene Serini, dopo il diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano vince il premio Hystrio alla vocazione, lavora con Luca Ronconi, Tonino Conte, Gioele Dix, Serena Sinigaglia e molti altri. Ha interpretato sia opere classiche che di drammaturgia contemporanea passando da Shakespeare a Euripide a John Barrow e Jonathan Coe. Nel 2009 ha debutta come autrice con il monologo “Moana Porno-Revolution” rappresentato per sei stagioni consecutive. Dal 2010 ha ideato e partecipato a diversi progetti su gender e sessualità. Nel 2015 incontra il giovane regista Filippo Renda e la sua compagnia “Idiot Savant” con cui ha iniziato un rapporto di ricerca artistica. Con Acquaviva ha pubblicato “Racconti in bilico” una raccolta di racconti d’amore da cui è nato un monologo teatrale. Per Scrimm Edizioni ha pubblicato  Caleidoscopic* un ebook che affronta con ironia l’identità di genere.