



Dal 5 al 10 maggio
martedì, giovedì ore 20:30 | mercoledì, venerdì e sabato ore 19:30 | domenica ore 16:00
di Harold Pinter
Prima nazionale
traduzione di Alessandra Serra
con Erika Maria Cordisco, Simone Debenedetti
luci Massimo Guarnotta
regia Luca Fusi
produzione Teatro Out Off, Farneto Teatro, BAS – Boffalora Acting Studio
Biglietti online su Vivaticket.
Uno dei testi più felici e rappresentati di Pinter, una fotografia a forte contrasto della famiglia nucleare, tagliata da ogni vincolo sociale, nel proprio appartamento sperduto nella periferia di una grande città. L’uomo che va al lavoro, la donna che sta a casa, l’assenza dei figli, il lattaio che gira raccontando i pettegolezzi e vendendo a tutte le massaie lo stesso latte: è questo il paesaggio umano degli anni del benessere che Pinter descrive. Uno sguardo che lo portava a dire (in accordo con tanta filosofia dei suoi tempi): viviamo nella repressione e fingiamo di vivere nella libertà.
In questo paesaggio, una coppia inventa una doppia esistenza, un tenero e duro gioco di ruoli per proteggere l’amore dalla minaccia della alienazione quotidiana. L’amante è un testo molto divertente e leggero, quasi un apologo pirandelliano della ricerca della propria identità nella società dell’io diviso. Racconta di una energia pulsionale inespressa, della ricerca di un equilibrio tra la maschera sociale e quella affettiva e in definitiva di una società capitalistica in cui le persone, avendo imparato ad essere forti, devono ancora imparare ad essere felici.

Note di regia
Due persone fragili. Due giovani spaventati dal mondo. Cercano una fuga, chiudendosi in una casa, si inventano un gioco. Sesso, dolore, gioie, la contorta quotidianità di un equilibrio instabile, dove l’amante è un pretesto, il corpo si sdoppia e le fobie annebbiano. Il loro mondo è intimo, affilato, allegro e doloroso come il coltello di chi si incide la pelle per sentire nel concreto da cosa sta fuggendo. È che l’esterno fa paura. Quel fuori così grande, così rumoroso e inaffidabile, affascinante. Da cosa scappano, quali sono le loro fobie, i desideri, le paure.
La perfetta scrittura di Harold Pinter serve qui a indagare uno degli aspetti più insidiosi della nostra società neoborghese. Fin dove siamo disposti ad ingannarci per evitare di incontrare il mondo vero? Quali contorsioni siamo disposti a imporci, per evitare di incontrare l’altro? Che non ci piace, ma ci attira. Si può rischiare senza farsi male? Poi la vita, comunque, arriverà, a urlare finalmente la sua voglia di vivere, senza paure, senza inganni.
La messa in scena è asciutta e diretta, senza sconti, sulle spalle di due giovani attori, fragili, vivi, che cercano la verità, come tutti noi, immersi nella menzogna.
Luca Fusi
Prenotazioni e informazioni: T. 0234532140 | M. biglietteriaoutoff@gmail.com
Biglietti online su Vivaticket.
