Stagione 2016-2017

TEATRO OUT OFF - 30 NOVEMBRE 1976/30 NOVEMBRE 2016 - 40 ANNI

Teatro Out Off

L’Imperatore della sconfitta

Data (e)
dal 16/05/2017 al 27/05/2017
Ora inizio spettacolo
da martedì a venerdì ore 20.45; sabato ore 19.30; domenica ore 16.00

Biglietti: €18,00
costo prevendita e prenotazione 1,50/1,00€ (salvo diverse indicazioni per specifici spettacoli)

Riduzioni: 12.00€ (Under 25) - 9.00€ (Over 65 Convenzione con il Comune di Milano)
Convenzioni

Prima nazionale
di Jan Fabre
regia Elena Arvigo e Sara Thaiz Bozano

con Elena Arvigo e Marco Vergani

scene Alessandro di Cola 

video project Carolina Ielardi 

riprese video Michele Giuseppone 

elaborazione immagini Marcello Rotondella 

luci Marcello Lumaca

suoni Giuseppe Fraccaro

tecnico video luci audio Alessandro Tinelli

assistente alla regia Maia Bertoldo

Logo-invito-teatro-2016-17
spettacolo in abbonamento Invito a Teatro
 

APPUNTAMENTI

27 maggio | ore 15/17.30
JAN FABRE

Ore 15

proiezione di “Jan Fabre. Beyond the Artist”, un film di Giulio Boato

(Francia, Belgio; 52’; 2015) v.o. inglese e francese, con sottotitoli in italiano

presenta il film Giulio Boato

ore 16

proiezione di Surrender, un film di Phil Griffin

(Gran Bretagna, Belgio; 117’; 2017) v.o. inglese, con sottotitoli in italiano

Presenta  il film Phil Griffin

 

L’imperatore della sconfitta è il racconto di un tentativo che non si esaurisce nel fallimento, ma che trova nel fallimento la sua forma perfetta . Lo strumento perfetto non può che essere che la ripetizione . La ripetizione usata come metodo per svuotare la forma e ritrovare il senso. La figura che meglio incarna questa umanità di confine è il clown che provando e riprovando, “perché l’esercizio partorisce l’arte” diventa uomo. L’Imperatore proprio nel fallimento trova la forza di avere, ancora, la fantasia di rialzarsi ogni giorno e ricominciare a sognare e, forse, in questo tentativo disperato di essere uomo nasceranno due ali tra le spalle. Tutto il mio lavoro dice Jan Fabre “ è un tentativo di stabilire rapporti – dare un po’ d’amore, ricevere un po’ d’amore.“