L'Editore-Foto-anni '70 Archivio Feltrinelli

Stagione 2016-2017

TEATRO OUT OFF - 30 NOVEMBRE 1976/30 NOVEMBRE 2016 - 40 ANNI

Teatro Out Off, con il contributo di Next 2016 - Regione Lombardia

L’Editore

Data (e)
dal 13/12/2016 al 23/12/2016
Ora inizio spettacolo
da martedì a venerdì ore 20.45; sabato ore 19.30; domenica ore 16.00

Prima nazionale

dal romanzo di Nanni Balestrini
adattamento Nanni Balestrini e Lorenzo Loris
regia Lorenzo Loris
con Daniele Cavone Felicioni, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Camilla Pistorello, Emilia Scarpati Fanetti, Matteo Vitanza
scena Daniela Gardinazzi, costumi Nicoletta Ceccolini,
luci Alessandro Tinelli, musiche Simone Spreafico
elaborazioni video Lorenzo Fassina, collaborazione ai movimenti Barbara Geiger

foto di scena Agneza Dorkin
spettacolo in abbonamento Invito a Teatro

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spettacolo in abbonamento Invito a Teatro

 

Prodotto dal Teatro Out Off con il contributo di  

 

Il 15 dicembre  (ore 18.00) alla Fondazione Mudima si inaugurerà la mostra di Nanni Balestrini “Vogliamo tutto” opere anni ’70 e ’80. La mostra, a cura di Manuela Gandini, rimarrà aperta fino al 31 gennaio

Inoltre, in occasione della mostra, sarà presentato  il 2° volume delle poesie di Nanni Balestrini dal titolo “Le avventure complete della signorina Richmond” (Edizioni DeriveApprodi) dedicato agli anni ‘70 e ‘80.

www.mudima.net  via Tadino 26, 20124 Milano

 

“L’editore” di Nanni Balestrini, romanzo storico e politico, racconta la morte di un editore, in cui è riconoscibile la figura di Giangiacomo Feltrinelli, nel contesto incandescente delle lotte sociali degli anni ’70. Il pretesto narrativo del romanzo è la discussione tra un gruppo di testimoni dell’epoca che si ritrovano con l’intento di realizzarne un film. L’adattamento per la scena ambienta ai giorni nostri le prove di uno spettacolo teatrale che ha lo stesso obiettivo. Sono i primi incontri e il regista spiega e discute il copione con gli attori. Attraverso questa discussione comprendiamo come la morte di Feltrinelli sia da considerarsi uno spartiacque per la storia della grande rivolta di quegli anni. Questo meccanismo narrativo sembra indicare la volontà dei giovani di oggi di riappropriarsi del passato attraverso l’arte e la discussione, segni distintivi e utopici di allora.