Interrogatorio a Maria

Stagione 2015-2016

Teatro Out Off in collaborazione con compagnia scheriANIMAndelli

Interrogatorio a Maria

Data (e)
dal 10/05/2016 al 15/05/2016
Ora inizio spettacolo
20:45


TEATROalleCOLONNE
di Giovanni Testori
regia Paolo Scheriani
adattamento scheriANIMAndelli
con Nicoletta Mandelli, Ginevra Cerri Mandelli e Paolo Scheriani
musiche di David Bowie

spettacolo in abbonamento Invito a Teatro

La storia di una donna – Maria di Nazareth – e di tutte le donne. La storia di tutti gli uomini o di un solo uomo. Le parole poetiche/profetiche di Testori non hanno bisogno d’altro che di essere dette e ascoltate, come in una liturgia. C’è quanto di più sacro e di più umano in quelle parole. Vanno solo fatte risuonare. Nicoletta Mandelli si confronta con la poetica testoriana mettendo al suo servizio corpo e voce; tutto quello che una donna – ancor prima che un’attrice – può dare. Non è teatro e non è preghiera o forse ne è la summa. È sufficiente dirle le parole di questo testo? Come vanno dette? Vanno recitate? È necessario? Forse andrebbero solo lette. Con chi interloquisce Maria? Con chi dialoga? Da chi viene interrogata? Da una o piùpersone? Da molte persone? Dall’umanità intera? Chi vuole parlare con Maria? Chi vuole ascoltare le sue parole? A chi si rivolge? Testori ha fatto i conti con il suo linguaggio ed ha trovato una misura inattesa che ha finito per rivelare quale forza possedessero sia la sua capacità inventiva che l’innata rappresentatività della sua parola. È un po’ quello che si prova quando si riprendono in mano le antiche laudi, i cantari, i testi dei mistici che sorprendono per la loro tensione interiore e per la semplicità del dettato. Anche con Interrogatorio avviene la stessa cosa: una lingua semplicee limpida che, quasi, pare toccata dalla grazia tanto è diventata, in senso moderno, preghiera da recitare (“…è sereno – guardate – è dolce nel Suo immenso sacrificio; dolcissimo è mio figlio,di voi, uno per uno,e nell’intero coro che formateè arso dalla sete; come un amante vi cerca vi vuole, ha fame, è cieco, è vinto, perduto è, innamorato.). Ora sta a ciascuno di noi fare i conti con la soave potenza del linguaggio testoriano. Come lettori o spettatori, registi o attori. Poi l’azzardo, quello che in teatro è possibile, mettere la dove sembrerebbe impossibile aggiungere. A quel che dice Testori si sovrappone il canto di David Bowie. Ritmi ipnoticie sperimentali. Ognuno di loro ha giocato d’azzardo con il linguaggio e noi usiamo entrambi per fare il nostro gioco.

In occasione dello spettacolo ci saranno alcuni incontri ed eventi subito dopo alcune repliche:
10 maggio, dopo lo spettacolo (ore 22 circa) Improvvisazione su temi gregoriani Lorenzo Pierobon, voice modeler, Stefano Somalvico, steel&woods
11 maggio, dopo lo spettacolo (ore 22 circa) QUONIAM, ensemble vocale e strumentale eseguirà la Missa Brevis di Palestrina Roberta Riccardi, soprano, Chiara Guglielmi, contralto, Luca Cuomo, tenore Fedele Stucchi, trombone , Stefano Somalvico, chorist fagott
12 maggio, dopo lo spettacolo (ore 22 circa) Coro Giovanile della Cappella Musicale del Duomo di Milano Direttore Claudio Riva Canteranno un repertorio vario dal Canto Ambrosiano ad autori contemporanei.
13 maggio, dopo lo spettacolo (ore 22 circa) Presentazione del libro “Giovanni Testori – Lo scandalo del cuore” a cura di Fabio Francione. Saranno presenti Fabio Francione, il regista Paolo Scheriani e l’attrice Nicoletta Mandelli.
14 maggio, dopo lo spettacolo (ore 20.45 circa) Interverrà Luigi Amicone, scrittore e giornalista, fondatore e direttore del settimanale Tempi.