Il Sangue Matto-Nella foto Lucrezia Lerro-Foto Cendamo Leonardo-TeatroOutOff-2016

Stagione 2016-2017

Compagnia Teatro segreto

Il sangue matto

Data (e)
dal 8/11/2016 al 20/11/2016
Ora inizio spettacolo
da martedì a venerdì ore 20.45;
sabato ore 19.30;
domenica ore 16.00

Prima nazionale

dal romanzo di Lucrezia Lerro
regia Nadia Baldi
con Franca Abategiovanni, Angelica Cacciapaglia, Antonella Ippolito, Francesca Morgante, Rossella Pugliese, Marina Sorrenti
aiuto regia Iole Salvato
idea e adattamento Lucrezia Lerro
musiche Roberto Cacciapaglia
progetto luci, scene e costumi Nadia Baldi

“Il sangue matto”, di cui la stessa Lerro ha curato l’adattamento teatrale, è un’analisi dolorosa, ironica e profonda degli sconvolgimenti che ogni mese attendono ogni donna, dalla pubertà fino alla menopausa.

“Dove sono finiti i giorni spensierati?” si chiede una delle protagoniste dello spettacolo. L’attesa delle mestruazioni amplifica le paure trasformandole in ossessioni, l’inquietudine incarna una mancanza: di un lavoro stabile, dell’amore vero, di un figlio, di una famiglia.

Un argomento delicato, spesso censurato, ma che tocca la vita di tutti, uomini compresi.
Un tema difficile da affrontare, ma necessario perché, come afferma una delle “voci” dello spettacolo, “l’unica strategia per sopravvivere e combattere la sindrome premestruale sia parlarne, prima di tutto con se stesse e poi con le altre donne”.
La seconda arma a disposizione nella lotta agli estrogeni è l’autoironia, che “scioglie i nodi più stretti”. Ed è proprio con l’ironia e con il sorriso che le sei attrici protagoniste dello spettacolo ci accompagnano, con sensibilità e leggerezza, nelle vite di tante donne molto diverse tra loro.

“Il sangue matto” è l’ossessione per ogni pensiero distruttivo che mi assale nei giorni che anticipano il mestruo. E’ la mia paura di perdere il controllo, all’improvviso, sugli incontri buoni e cattivi della vita. Di sragionare di punto in bianco in casa, sul lavoro o per strada. “Il sangue matto” è questo e molto altro… Le voci di tante donne diverse per età, provenienza, sogni e desideri lo raccontano rivelandoci che il solo rimedio al sangue matto è l’amore. “Il sangue matto” porta alla ribalta la voce sommersa delle donne. È un’impronunciabile verità che finalmente trova una via poetica per rivelarsi.

“Il sangue matto” nel riadattamento registico, rispetta ed esalta lo “stile d’acqua” di Lucrezia Lerro che, associato alla capacità da parte delle interpreti nel trattare, con una rara attitudine gestuale e vocale, un argomento così delicato come la sindrome mestruale, scorre fluente come acqua. Lo spettacolo attraversa diversi momenti autoironici evidenziando il tratto grottesco di situazioni apparentemente complesse. La rielaborazione registica vuole evidenziare un percorso psicologico tormentato, concentrandosi sull’ironia di pezzi musicali e sulle immagini che irrompono prepotentemente sulla scena.

Nadia Baldi

“Il sangue matto non è un’opera per sole donne, e questa è la sua forza. I silenzi, i malesseri, le attese gli sguardi, le insinuazioni, i desideri che circondano il corpo e gli umori femminili, sono di tutti e attraversano le nostre vite da quando – tutti – siamo adolescenti. Lucrezia Lerro finalmente ne parla, e ne parla con un impasto linguistico che ha la sostanza della realtà, con tutte le sue eloquenti deformazioni. Il sangue matto è nelle donne adulte che temono di perdere se stesse bambine”.

Elisabetta Sgarbi

In occasione dello spettacolo si svolgeranno, dopo la replica,  incontri con scrittori, poeti e psicoanalisti.

9 novembre  Antonio Riccardi, poeta, saggista, editore

10 novembre  Massimo Recalcati, psicoanalista e saggista

12 novembre  Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e scrittrice

13 novembre  Luisa Ciuni, giornalista de Il Giorno

15 novembre  Maurizio Cucchi, poeta e critico letterario

19 novembre  Moreno Gentili, scrittore

20 novembre  Davide Rondoni, poeta

Gli incontri saranno presentati da Lucrezia Lerro.

 

Lucrezia Lerro è scrittrice e poetessa. Ha esordito nel 2005 con il romanzo Certi giorni sono felice (selezione  Premio Strega), seguito da Il rimedio perfetto, La più bella del mondo (Premio Grinzane Cavour, 2008), La bambina che disegnava cuori e Sul fondo del mare c’è una vita leggera (tutti editi da Bompiani), seguono per Mondadori La confraternita delle puttane e Il sangue Matto. Le sue poesie sono state pubblicate sulle riviste Poesia, Palomar, Nuovi Argomenti, Nuovissima poesia italiana e L’Almanacco dello specchio e nelle raccolte L’amore dei nuotatori e Il corollario della felicità. Il suo ultimo romanzo è Il contagio dell’amore – Etty Hillesum e Julius Spier (San Paolo Editore, 2016).