Stagione 2016-2017

Teatro Out Off

Gli Amori difficili

Data (e)
dal 18/04/2017 al 30/04/2017
Ora inizio spettacolo
da martedì a venerdì ore 20.45;
sabato ore 19.30;
domenica ore 16.00

le repliche continuano, dopo l'interruzione, dal 18 al 30 aprile

 
Prima nazionale

di Italo Calvino,
regia Lorenzo Loris,
con Gigio Alberti, Monica Bonomi, Nicola Ciammarughi e con Gemma Pedrini
scena Daniela Gardinazzi, costumi Nicoletta Ceccolini, luci Alessandro Tinelli, musiche Gemma Pedrini, collaborazione ai movimenti Barbara Geiger

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spettacolo in abbonamento Invito a Teatro

 

Ciò che sta alla base di queste storie sono delle discrepanze inespresse di comunicazione, dove affiora una zona di silenzio che sta alla base dei rapporti amorosi. Che spesso risultano buffi, paradossali e molto divertenti. Ma anche sconcertanti e soprattutto profondamente umani.

Sono, per la maggior parte, storie di come una coppia non s’incontra; nel suo non incontrarsi l’autore sembra far consistere non solo una ragione di disincanto, ma pure un elemento fondamentale – se non addirittura l’essenza stessa – del rapporto amoroso. Questo nuovo progetto vuole offrire la possibilità di un’escursione nel mondo ”favolistico”, ”razionalista” di Calvino. Per farci condurre per mano dalla sua opera, e capire come la sua straordinaria sensibilità di analisi del genere umano ci possa essere d’aiuto per conoscere meglio la nostra vita di tutti i giorni.

Così la critica

“Bellissimo il linguaggio calviniano, limpido, efficace – e fa venire nostalgia di veri scrittori a teatro- e giusta la scelta del regista Lorenzo Loris di rispettarlo”

Anna Bandettini, La Repubblica

 “un esaltante tragitto, fisico e non, verso l’amato e vedere nella <meschina e trita assurdità del quotidiano> l’affanno stravolgente d’amare. Sono Gli amori difficili,[…] uno spettacolo malinconico e gioioso, tinto di grottesco”

Magda Poli, Il Corriere della Sera

 “Per questo lo spettacolo è ancor più riuscito, perché tiene insieme innanzitutto l’apollineo testo e il dionisiaco palcoscenico, anche grazie alla scena orizzontale, semplice ma efficace”

Camilla Tagliabue, Il Fatto Quotidiano

“Le storie paiono accomunate, un po’ per come sono nate, un po’ per il raffinato montaggio che ne ha fatto Loris,  da questa dimensione senza peso  è […] e l’interpretazione di Gigio Alberti, Monica Bonomi, Nicola Ciammarughi, accompagnati dalla violoncellista non vedente Gemma Pedrini,  asseconda certi tratti bozzettistici del testo, imprimendogli delle cadenze dichiaratamente lombarde, molto anni Sessanta, in un delicato equilibrio fra un vago realismo e un’accentuazione sottilmente visionaria.”

Renato Palazzi, Il Sole 24 ore

 “Gigio Alberti con generosità si spende in un turbinio di interpretazioni efficaci, drammatiche e leggere, dolcemente determinate, ma anche ossessive. (Gli attori. Ndr) regalano alla platea qualcosa di praticamente perfetto, delicatamente a metà tra il fatato e il reale” 

Arianna Lomolino, MILANOTEATRO

“Dietro Gli amori difficili c’è invece l’ironica amarezza di Calvino, che descrive, con leggerezza ma puntigliosa psicologia, la fatica d’amare. Ne esce un campionario di storie minime, che hanno ormai un sapore d’antico […] ma l’amour, si sa, non conosce tempo, attese, spasimi, ebbrezze, dolori e sospiri d’amore sono eterni”

Paolo Paganini, Lo Spettacoliere

“Lo spettacolo è delicato, grazioso, giocato su ritmi tranquilli, tinte tenui e toni pacati, a rispettare lo stile di Italo Calvino, autore che senza esasperazioni descriveva e rendeva realtà profonde, ricche e generosamente vive”

Francesco Montonati, Play Milano

“Uno spettacolo che aiuta a conoscere Italo Calvino e la sua ironica e tagliente capacità di vivisezionare i sentimenti le emozioni delle persone comuni

Ugo Perugini, Fermata Spettacolo

“come in altre pièces, Loris scompone il palco in ambienti diversi: grazie al semplice uso delle luci gli attori scivolano dando vita alle storie”

Michele Weiss, La Stampa

“Un suono romantico e struggente, vivo, a tratti imperfetto e vago, come i sentimenti dei protagonisti delle varie storie che si intrecciano, interpretati in maniere accattivante e coinvolgente”

Leda Mariani, Strane Cose In Varie Case