Danae Festival XVIIed

Stagione 2015-2016

Danae Festival XVII edizione

Data (e)
dal 27/10/2015 al 7/11/2015
Ora inizio spettacolo
21:00

a cura di Teatro delle Moire.
Fuori abbonamento

Martedì 27 ottobre (prima nazionale)
Miet Warlop [BE]
DRAGGING THE BONE

Mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre
Collettivo Cinetico [Ferrara]
10 MINIBALLETTI

Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre (prima assoluta)
Effetto Larsen [Milano]
FUNZIONI un progetto sui rapporti umani

Martedì 3 novembre
Agon [Milano]
NOTTURNO Audio visual performance con le luci e i suoni dell’acciaieria

Giovedì 5 novembre
Annamaria Ajmone [Milano] + Luisa Cortesi [Firenze]
TINY + ON THE OTHER HAND

Sabato 7 novembre (prima nazionale)
MEDIE MEGAS [GR]
TRANSFORMING ME
a bilingual solo

Info: www.danaefestival.com

Quest’anno Danae si colloca interamente in periodo autunnale e apre all’Out Off con una delle figure più interessanti del panorama europeo, l’artista belga Miet Warlop, che finalmente riusciamo a portare in Italia per la prima volta. Il suo lavoro è una miscela esplosiva di diverse discipline con cui crea sculture animate, tableaux vivants di forte impatto visivo e azioni performative in cui vediamo spesso materiali plastici e performer “assemblati” in forme inaspettate. I suoi lavori sono un caos millimetricamente controllato, tutti attraversati da uno straordinario senso del grottesco e dell’ironia. Accanto a Miet,r itorna anche la pluripremiata compagnia diretta da Francesca Pennini, Collettivo Cinetico che propone un “miniballetto” in compagnia di un drone. A questi si aggiungono Transforming Me – a bilingual solo della corografa e danzatrice greco/inglese Medie Megas, coprodotta dal progetto europeo Open Latitudes, che co produce insieme a DANAE anche la giovane compagnia milanese Effetto Larsen. Annamaria Ajmone è invece una delle giovani danzatrici italiane più promettenti insieme a Luisa Cortesi, affermata coreografa e danzatrice che ha già un suo percorso di ricerca alle spalle. Quest’anno Danae si apre definitivamente alla musica sperimentale e lo fa con una audio visual performance con le luci e i suoni dell’acciaieria di Rubiera, ideato da Giorgio Sancristoforo, a cura di Agon.