Donna non rieducabile

Stagione 2015-2016

Teatro Out Off in collaborazione con SantaRitaTeatro Arts Centre

Donna non rieducabile

Data (e)
dal 7/10/2015 al 25/10/2015
Ora inizio spettacolo
20:45

memorandum teatrale su Anna Politkovskaja

di Stefano Massini
un progetto di e con Elena Arvigo
regia a cura di Rosario Tedesco e Elena Arvigo
Disegno luci di Andrea Basti e Rosario Tedesco
Video designer Andrea Basti

Programma delle iniziative

il 7 ottobre, in occasione del nono anniversario della morte di Anna Politkovskaja, debutta al Teatro Out Off  “Donna non rieducabile“ .
Lo spettacolo è un memorandum immaginario ispirato ai reportage della giornalista russa, nota per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sue critiche  al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

La sera del 7 ottobre lo spettacolo sarà a ingresso gratuito (prenotazione obbligatoria 0234532140, info@teatrooutoff.it) e verrà introdotto da un intervento dell’Associazione AnnaViva. In collaborazione con l’Associazione AnnaViva, che si occupa di promuovere la libertà di stampa e la tutela dei diritti umani nell’Est Europa, saranno numerose le iniziative di commemorazione e approfondimento nel corso delle tre settimane di programmazione.

Calendario delle iniziative in memoria di Anna Politkovskaja

2 ottobre, ore 18.30, Libreria Popolare, via Tadino, 18 – ingresso libero
Perché Anna oggi?
presentazione dello Spettacolo “Donna non rieducabile” .Intervengono: Elena Arvigo, Rosario Tedesco, Luca Bertoni (presidente Associazione Annaviva ) e Pamela Foti.

8 ottobre, ore 18.00, Teatro Out Off – ingresso libero
proiezione del documentario su Anna Politkovskaja
“A Bitter Taste of Freedom” un film di Marina Goldovskaya

9 ottobre, ore 18.00, Teatro Out Off – ingresso libero
#testimone scomodo1 – Jan Karski, l’eroe polacco
incontro con Luca Bernardini, docente di letteratura e cultura polacca contemporanea all’Università degli Studi di Milano. Nel corso dell’incontro l’attore e regista Fabrizio Matteini ha letto alcuni brani dalle testimonianze di Jan Karski è stata proiettata una sua intervista dal film “Shoa” di C. Lanzmann

10 ottobre, ore 17.00, giardini A.Politkovskaja (zona piazza Gae Aulenti/corso Como – Milano)
nell’anniversario dei funerali di Anna Politkovskaja Per non dimenticare
Sit-in e letture da testi e articoli di Anna P. letti da Elena Arvigo, Lorenzo Loris, Cinzia Spanò, Laura Marinoni, Rosario Tedesco, Marzia Ercolani

13 ottobre ore 18.00 Teatro Out Off – #inaugurazioneesposizione personale della fumettista e pittrice Fabiana Lacolucci che ha aderito al progetto “le Imperdonabili”.

15 ottobre , ore 18.00, Teatro Out Off – ingresso libero
proiezione del documentario su Anna Politkovskaja
“Letter to Anna: The Story of Journalist Politkovskaya’s Death” di Eric Bergkraut

16 ottobre, ore 18.00 Teatro Out Off – ingresso libero
# testimone scomodo 2 – Varlam Salamov, scrittore dal gulag sovietico
Incontro con Fausto Malcovati, docente di storia e letteratura russa all’Università degli Studi di Milano. Letture di Rosario Tedesco, Marco Vergani, Massimiliano Speziani da “I racconti della Kolyma”

18 ottobre, ore 18.00 – Teatro Out Off
Omaggio a Svetlana Aleksievich – Premio Nobel Letteratura 2015. Letture di Elena Arvigo, Marzia Ercolani, Greta Zamparini tratte da “Preghiera per Chernobyl”, “Tempo di seconda mano”, “Incanti della morte”.

21 ottobre, ore 18.00 – Teatro Out Off
#testimonescomodo 3 – Etty Hillesum
“Deve trattarsi di autentico amore per la vita” spettacolo tratto dai diari di Etty Hillesum 1941- 1943. Riduzione Giulia Calligaro. Musica Originale per fisarmonica di Guido Baldoni. Legge Elena Arvigo. Presentazione di Giulia Calligaro .

22 ottobre ore 18.00
proiezione del documentario su Anna Politkovskaja
“211: Anna” di Paolo Serbandini, Giovanna Massimetti – dopo la proiezione intervento dei due autori
ore 22.30 (dopo lo spettacolo)
da “Nonostante voi – Storie di Donne Coraggio”
reportage teatrale di Livia Grossi
Livia Grossi legge: “Maria la rifugiata politica”

Sabato 24 Ottobre ore 21.00
Pernondimenticare: maratona di letture tratti da libri di Anna Politkovskaja e Svetlana Aleksievich
leggono Elena Arvigo, Monica Faggiani, Emanuele Fortunati, Giuseppe Fraccaro, Mauro Sole, Silvia Soncini, Roberto Traverso, Greta Zamparini

25 Ottobre, ore 18.00 – #proiezione in sala di un docufilm realizzato da Marcello Rotondella dedicato a questa iniziativa, che consisterà in una rielaborazione non solo documentativa, dell’intero percorso delle tre settimane di spettacoli ed eventi.

Gli eventi e gli incontri di questo periodo milanese sono organizzati con e grazie ai giornalisti: Anna Agliati e Luca Bertoni (Annaviva Milano) e Irene Mossa (Annaviva Roma) che ha partecipato agli incontri con il pubblico in occasione delle repliche scolastiche e ci sta sostenendo nel progetto di formazione. Si ringraziano anche Annalisa Bottani e Andrea Riscassi.

 

il 7 ottobre, in occasione del nono anniversario della morte di Anna Politkovskaja debutta al Teatro Out Off “Donna non rieducabile“. Lo spettacolo è un memorandum immaginario ispirato ai reportage della giornalista russa, nota per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sue critiche al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

La sera del 7 ottobre lo spettacolo sarà a ingresso gratuito (prenotazione obbligatoria tel. 0234532140, info@teatrooutoff.it) e verrà introdotto da un intervento di Pamela Foti dell’Associazione AnnaViva. In collaborazione con l’Associazione AnnaViva, che si occupa di promuovere la libertà di stampa e la tutela dei diritti umani nell’Est Europa, saranno numerose le iniziative di commemorazione e approfondimento nel corso delle tre settimane di programmazione. Il programma completo a seguire.

Elena Arvigo, dopo il successo di pubblico e critica riscosso la scorsa stagione, a nove anni dalla scomparsa della giornalista russa, porta in scena un testo in grado di stimolare il pubblico e far riflettere sul tema della libertà di stampa e la responsabilità del sapere che la Politkovskaja incarnava nel suo modo di fare giornalismo. La Arvigo ci accompagna tra i racconti della giornalista russa: sul palco solo il telaio di una porta e una sedia, unici elementi scenografici. Il testo è un monologo di forte impatto e attualità nato dalla penna di Stefano Massini. Questo spettacolo fa parte di un progetto : “Le imperdonabili” . Una serie di monografie su differenti personaggi storici femminili: Etty Hillesum, Elena di Sparta, Marina Cvetaeva. Marguerite Duras e Monica Ertl. Lo spettacolo “Etty Hillesum – la resistenza del pensiero” ha vinto il bando Game del Teatro Stabile delle Marche e “Elena di Sparta” debutterà nel Giugno 2016 al Teatro Out Off.

Lo spettacolo “Donna non rieducabile“ ha preso forma in collaborazione con Rosario Tedesco che ha aderito a questo progetto, ne ha curato la messa in scena e sta condividendo il percorso e gli sviluppi del progetto stesso e con Andrea Basti che si occupa della parte tecnica. Questo progetto è teso verso un traguardo multitematico. Il lavoro si è sviluppato grazie alla residenza offerta dall’Associazione ExLavanderia – presso l’Ex Manicomio di Roma di Santa Maria della Pietà. Lo spettacolo è autoprodotto ed è andato in scena fino ad oggi con il supporto organizzativo dell’Associazione culturale Gank.

Si ringrazia la collaborazione artistica di Damiano D’Innocenzo
Si ringraziano inoltre Compagnia Gank (Antonio Zavatteri, Paolo Zanchin, Alberto Giusta, Nadia Fauzia) e Massimiliano Taggi (Presidente Associazione ExLavanderia).

 

 

Estratti Rassegna Stampa

“…Qui stiamo a un livello di composizione (registica) e di recitazione superiore, d’una maturità espressiva che fanno di lei una presenza cruciale del nostro teatro. Con un solo oggetto (il telaio d’una porta usato nei più diversi modi), con un lieve e sapiente uso delle luci (penso a quella specie di elica ruotante alla sue spalle), con una immedesimazione nel personaggio che somiglia ad uno sprofondamento (senza che il controllo venga mai meno, né della voce né della gestualità), Arvigo invero ci parla di un altro eroismo, del suo: di chi fa teatro da solo – contro il dominio burocratico d’una legislazione ingiusta, contro il sopruso, contro la deliberata volontà di abbassare il livello della percezione – proprio come i telefilm sui combattenti delle due guerre cecene promossi dall’amministrazione Putin.

Franco Cordelli – Corriere della Sera

“…Ha una poesia da persona,più che da attrice civile, Elena Arvigo, passionaria di un teatro indipendente in Donna non rieducabile di Stefano Massini…” “La Arvigo ha una bella chiave contemplativa … “ …Terrificanti lo sgocciolio di sangue d’una testa, l’odore di carne bruciata, gli ostaggi nel teatro di Mosca, ma più da brividi è, in lei, il lirismo calmo da avvelenamento, da coscienza d’un cerchio che si chiude entra con una sporta della spesa, esce con bagagli di verità.

Repubblica – Rodolfo Di Giammarco

“Ho scritto Donna non rieducabile adattando in forma teatrale brani autobiografici ed articoli di Anna Politkovskaja. La mia idea era trasformare drammaturgicamente questi materiali lavorando sullo scatto d’istantanea, ovvero sulla sequenza immediata, sul flash che coglie un dettaglio e dalla somma di dettagli ricava l’insieme. Non ho voluto raccontare la “storia di Anna”: non mi interessava. E neppure mi interessava farla raccontare ad altri personaggi eventuali. Il mio unico obiettivo era restituire dignità teatrale ad una sensazione che mi aveva colpito nel primo avvicinamento ai testi della Politkovskaja: la loro feroce immediatezza. La loro portata fotografica. Ho tentato così di costruire un album di immagini, una carrellata di esperienze in presa diretta, una galleria di zoom su precise situazioni, atmosfere, solo talvolta stati d’animo. Ne è nato un collage di quasi 20 quadri. Ogni volta che il quadro inizia il pubblico non sa niente: viene brutalmente scaraventato dalle parole in un determinato contesto che non conosce e che sta a lui ricostruire dai particolari. È come se per 20 volte gli occhi si riaprissero e si richiudessero su temi e luoghi diversi, sempre da intuire. Direi che non si tratta di un testo “su Anna Politkovskaja”, bensì un viaggio “negli occhi di Anna Politkovskaja”. Visione in soggettiva degli abissi russo-ceceni.”

Stefano Massini

“Appena ho letto “Donna non rieducabile” ho sentito che non si trattava di un testo semplicemente da “mettere in scena” ma piuttosto di un “progetto di studio”, un cammino per cercare di rimanere fedeli allo spirito sia di Anna P. sia di Stefano Massini che ha scritto il testo ispirandosi a questi “appunti disordinati ai margini della vita in Russia”. Ho iniziato dunque raccogliendo quanto più materiale possibile su Anna P. e sugli argomenti di cui si occupava per cercare di capire meglio, di andare a toccare con mano, vedere – Ed è proprio questo progetto di studio che mi piacerebbe portare in scena, non “commuovere” ma “muovere” e stimolare nello spettatore la sua responsabilità di testimone, stimolare la curiosità, la necessità di informarsi, di non fermarsi, di non avere “pregiudizi” ma andare a toccare con mano e cercare le proprie domande prima di abbandonarsi alle facili soluzioni e risposte che ci vengono date. E’ davvero un cammino ed è una goccia nell’oceano che diventa una riflessione assieme e con il pubblico sulla libertà di stampa, sul mestiere di giornalista, sulla responsabilità di sapere e continuare a farsi domande.“

Elena Arvigo

Rosario Tedesco, attore e regista teatrale, si è formato alla scuola di Luca Ronconi e dalla fine degli anni Novanta collabora con Antonio Latella. Ha da sempre lavorato con compagnie multiculturali, con cui ha recitato nei più importanti teatri italiani. Come regista ha riportato in scena in Italia, dopo oltre vent’anni Il Vicario di Rolf Hochhuth, e I Fisici di Dürrenmatt. In tournée per tutta l’Europa, da Kiev a Barcellona, da Hannover a Lione, ha recitato davanti a platee prestigiose come quella dell’Odéon di Parigi e del Festival di Salisburgo. Dal 2005 inizia a lavorare in Germania presso il Düsseldorfer Schauspielhaus, lo Schauspiel Köln, la Volksbühne di Berlino. Recentemente ha preso parte a film internazionali recitando a fianco di Anthony Hopkins, Udo Kier, Michael York

Elena Arvigo, interprete intensa e poliedrica, divisa da sempre tra teatro, cinema e televisione, torna al Teatro OutOff dopo il recente Maternity Blues (from Medea) di Grazia Verasani e Il bosco di David Mamet, Importante e fortunata anche la rappresentazione di 4.48 Psychosis di Sarah Kane con la regia di Valentina Calvani. Conosciuta per i suoi numerosi ruoli femminili nel teatro indipendente ma anche in produzioni stabili, Elena Arvigo, diplomatasi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, allieva di Giorgio Strehler, è stata diretta a teatro tra gli altri da Valerio Binasco, Eimuntas Nekrosious, Jacques Lassalle, Luca Zingaretti e Alvis Hermanis, Roberto Rustioni. Al cinema ha lavorato in numerose produzioni internazionali diretta da Peter Greenway, Ryan Marphy (Eat, Pray, Love) e Vittorio Moroni. In televisione è stata protagonista de La piovra 10 e ha partecipato a numerosi film tv storici, tra i quali ricordiamo Perlasca, Marcinelle, Sotto il cielo di Roma, la serie americana Mental e quella tedesca In der Mitte eines Lebens.