Stagione 2014-2015

Teatro Out Off In collaborazione con “ArTransit, Performing Arts in Motion” parte di “Viavai, Contrabbando culturale Lombardia-Svizzera” della Pro Helvetia Coprodotto da Teatro San Materno, Ascona e da Alexej von Jawlensky-Archiv S.A.

Dentro Jawlensky

Data (e)
dal 31/03/2015 al 2/04/2015
Ora inizio spettacolo
20:45

Prima nazionale

Coreografia e regia: Tiziana Arnaboldi
Danzatori Eleonora Chiocchini, Pierre-Yves Diacon, David Labanca
Cantante Soprano Laure Barras
Chitarra Mimmo Prisco
Percussioni Luciano Zampar
Creazione video François Gendre Disegno
luce Felix Leimgruber

Il nuovo lavoro di Tiziana Arnaboldi, che nel 2012 presentò all’Out Off “Attesa ni na na” una coreografia ispirata ad “Aspettando Godot”, è un incontro fra le arti, con danzatori, musicisti e cantante soprano. Le tonalità cromatiche e i gesti si ispirano all’opera del pittore espressionista russo Jawlensky originando un continuo alternarsi di ritmi per raggiungere gli strati più profondi e intimi della percezione.

Il nostro quadro “Dentro Jawlensky” è un incontro fra le arti con danzatori, musicisti e cantante soprano. Le tonalità cromatiche richiamano a tonalità di gesto in un continuo alternarsi di ritmi per imbattersi in strati profondi e intimi e diventare un solo “eccomi!”. Un invito per interpreti e spettatori ad aprire un nuovo spazio tra conscio-inconscio, tra visibile-invisibile, per andare oltre la bellezza, cercando quella strada obliqua che osserva e contempla il mondo esterno come fosse un abbraccio mai terminato. È una danza di musica, voce e gesti che si sviluppa in punti diversi e dilaga via via trascinando tutti con sé. Lo spazio gira, i vari linguaggi si interrogano tra tensioni e rilassamento, tra volumi pieni e vuoti, tra il movimento perpetuo e l’immobilità, tra lo sguardo aperto e chiuso.

Parafrasando Kandinsky, che ha instaurato una intensa collaborazione con Alexej von Jawlensky direi: “porgi il tuo vedere alla pittura, il tuo sentire alla danza, il tuo ascolto alla musica, alla voce, e.. dimentica il pensiero”. Ora chiediti se la fatica di vedere, sentire, ascoltare ti ha consentito di vagabondare al’interno di un mondo fin qui sconosciuto. Se trovi una risposta, ch cosa desideri ancora?
Tiziana Arnaboldi

Così la critica:
una sfida, come l’aveva giustamente definita la coreografa Tiziana Arnaboldi. Entrare nel mondo pittorico di Alexej von Jawlensky, andare al cuore del suo genio creativo, dare forza creatrice da cui scaturisce l ‘Arte. Il tutto facendo incontrare linguaggi diversi: danza, musica e momenti di grande suggestione.
Claudio lo Russo

 

Tiziana Arnaboldi, danzatrice, coreografa e regista, si forma con Rey Phillips a Zurigo a Parigi con Carolyn Carlson, e con Pina Bausch ad Essen. Con la compagnia realizza e produce molti spettacoli, segnaliamo “1000 E 1 acqua” che ha co-prodotto con la Companhia de Almada (Portogallo) in occasione del Progetto Europeo nell’ ambito dell’anno internazionale dell’ acqua, e “Donne che si raccontano”. Entrambi i lavori sono stati presentati a Genova, presso il Teatro dell’ Archivolto, in occasione di « Genova 2004 capitale della cultura europea » Nel 2005 ha prodotto lo spettacolo “Cruda bellezza”, col quale nel 2007 ha fatto una tournée in Africa (Sud Africa, Mozambico e Angola), realizzando un documentario. Nel 2009 crea “Volo via” e“Condannato libero”, coprodotto dalle giornate di danza contemporanea svizzera.