Danae Festival XVI Edizione

Stagione 2014-2015

a cura di Teatro Delle Moire

Danae Festival XVI edizione

Data (e)
dal 4/11/2014 al 9/11/2014
Ora inizio spettacolo
21:00

Seconda parte

4 novembre: Fabian Barba, Busy Rocks (Ecuador/Belgio) – A Mary Wigman Dance Evening (prima nazionale)
6-7 novembre: Garten (Milano) – I’m here I have a gun (prima assoluta)
8-9 novembre: Collettivo Cinetico (Ferrara) – (nuova edizione)

“Oltre il falso linguaggio dei media, bisogna attraversare se stessi, andare fino in fondo alle cose” diceva Antonio Neiwiller. “A questo complesso lavoro io do il nome di laboratorio. Questo per me è necessario”.

Queste parole di Neiwiller a vent’anni dalla sua morte, risuonano ancora come fondamentali ed è proprio nel solco di questa citazione che, nella seconda parte del Festival, la parola laboratorio si fa maggiormente contenuto e tema. Gli artisti che presenteremo stanno sperimentando, verificando e saggiando nuovi formati, nuove inedite mescolanze, nuovi linguaggi. E in questa “officina” abbiamo deciso di entrarci anche noi come compagnia. Dopo dieci anni il Teatro delle Moire torna nella programmazione del festival con una nuova creazione al confine tra musica e performance.

L’interdisciplinarità dei progetti è il paradigma della programmazione autunnale. Offriamo alla città artisti che spaziano nella più ampia gamma dei codici: dalla danza di inizio secolo a esperimenti architettonici in scena, dal video alla musica live, dalle sperimentazioni sonore a quelle performative.

La seconda parte di Danae 2014 si svolgerà a Milano dal 30 ottobre al 9 novembre in differenti spazi cittadini (Teatro Out Off, LachesiLAB, CAREOF, Scuola Paolo Grassi ). La seconda settimana sarà al Teatro Out Of con la presentazione di tre lavori di giovani talenti: Fabián Barba, CollettivO CineticO e Garten. In bilico tra originale e copia, tra memoria e percezione, è il lavoro dell’ecuadoriano Fabián Barba (classe 1982) che, con il suo lavoro A Mary Wigman dance evening, rende omaggio alla famosa danzatrice degli anni ’30, riproponendo alcune sue danze recuperate in parte da ritrovamenti video e in parte da documentazioni scritte e memorie “corporee” di danzatori che hanno lavorato accanto all’artista berlinese. Barba terrà inoltre il 3 novembre alla DanceHaus Susanna Beltrami una Masterclass rivolta a attori e danzatori in approfondimento e preparazione pratica e teorica della figura di Mary Wigman.

ColletvO CineticO che fa capo a Francesca Pennini (classe 1984), presenterà una performance di straordinario impatto: (Teatro Out Of – sabato 8 e domenica 9 novembre), progetto che si era attualmente concluso per superato limite di età dei giovanissimi performer, ma che la coreografa ha rimesso in piedi ex novo per Danae Festival. Vincitore del Progetto Speciale Performance 2012, è un arguto omaggio a John Cage. Il titolo, se da un lato si riferisce al compositore statunitense, dall’altro è anche un preciso riferimento all’età dei performer (tutti tra i 16 e i 18 anni, e tutti alla loro prima esperienza di palcoscenico). Nove “adolescenti kamikaze” che eseguono in diretta, affidandosi a un meccanismo di improvvisazione sapientemente strutturato, una quantità di azioni quotidiane, o meglio di “esposizioni”. Vitali, energici, ironici, disciplinatissimi, i giovani performer ci commuovono ricordandoci improvvisamente questo effimero e preziosissimo “essere nel principio”.
Se la Pennini si confronta con l’adolescenza, Garten, la compagnia che Danae Festival sostiene da alcuni anni, indaga con I’m here I have a gun (Teatro Out Of – 6 e 7 novembre), il concetto di visione della “catastrofe”. Nello stile della compagnia, questo nuovo lavoro si nutre di oggetti e invenzioni per creare paesaggi e immagini dal taglio cinematografico, eppure molto vicini al teatro tra poesia e magia, in stretto legame con il suono nato assieme allo spettacolo e realizzato dal vivo.

Dopo aver attraversato alcune fasi di progettazione, I’m here I have a gun, vede il debutto nella sua forma completa e finale, arricchita di inedite architetture sceniche e di una importante componente video.

La coproduzione è dunque anche quest’anno un tasto sensibile del festival, che ci ha visti impegnati in alcuni progetti italiani e stranieri: Le Supplici (Fabrizio Favale) ospiti di Danae in aprile, e ora ColletvO CineticO, e, in particolare, Garten che viene coprodotto dal network europeo Open Latitudes 3 di cui Danae Festival è partner, presentato in prima assoluta durante il Festival. Sul fronte straniero abbiamo coprodotto, tra gli altri, il nuovo lavoro della strepitosa artista belga Miet Warlop che vedrete in scena a Danae 2015.

DANAE FESTIVAL è un progetto a cura di TEATRO DELLE MOIRE
Direzione artistica: Teatro delle Moire – Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani
Direzione organizzativa e consulenza artistica: Barbara Rivoltella
Produzione e comunicazione: Anna Bollini
Ufficio stampa: Renata Viola

Danae Festival XVI edizione (seconda parte) è realizzato con il contributo di: Comune Milano, Regione Lombardia, – Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo; Comunità Europea – Programma Cultura con il Patrocinio di Provincia di Milano con il sostegno di Fondazone Cariplo con il supporto di Spas in collaborazione con CareOf

Media Partner:
Radio Popolare, Zero, Wu Magazine, PizzaDigitale, KLP teatro

Danae Festival è partner europeo della rete Open Latitudes 3 insieme a:
Vooruit Kunstencentrum (Gent/Belgio), Cialo Umysl Foundation (Varsavia/Polonia), Sin Arts and Culture (Budapest/Ungheria), Le Phénix, scène nationale (Valenciennes/Francia), Materiais Diversos (Minde/Portogallo), Partner associati: L’arsenic (Losanna/Svizzera), MIR festival (Atene/Grecia)

Teatro delle Moire è partner di Associazione Être e di C.Re.S.Co – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea