Stagione 2014-2015

La Dual Band

Alice Who dreamed It? Chi l’ha sognato?

Data (e)
dal 7/04/2015 al 12/04/2015
Ora inizio spettacolo
20:45

di Anna Zapparoli e Mario Borciani da Lewis Carroll
con Benedetta Borciani, Beniamino Borciani
scenografie di Barbara Petrecca e Daniele Botteri

giovedi 9 e venerdì 10 repliche in lingua inglese
sabato 11 doppia replica h. 17.00 (lingua inglese) e 19.30 (lingua italiana)

Un salto nella logica simmetrica e rovesciata dello specchio e degli scacchi. Il Re Nero dorme in mezzo alla scacchiera, ma non svegliarlo! È lui che ti sta sognando! Sei solo una specie di “cosa” nel suo sogno. Oppure no? Alice entra nello specchio, chiamata dal suo Autore, una figura mascherata che crea il mondo dei suoi sogni-un mondo in cui la logica è ribaltata. Alicia si trova improvvisamente a giocare come Pedone di Regina Bianca su una scacchiera grande come il mondo. Nel cercare faticosamente di raggiungere l’ottava casella, dove diventerà Regina, il Pedone Alice incontrerà alcune inquietanti e divertentissime creature, tra cui il Cappellaio Matto, l’Uovo Humpty Dumpty, il Brucaliffo e l’Unicorno-magicamente apparsi dagli oggetti quotidiani del suo salotto. Un kolossal tascabile con due soli personaggi in scena: Alice e il suo Autore, l’Omino Nero, che fa da burattinaio a tutte le sue fantasie. Lo spettacolo è concepito per adulti o per adulti con ragazzi dagli otto anni in su.

La Dual Band si chiama così per la sua duplice natura, e ha una composizione, per l’appunto, Dual: sia per quanto riguarda i due “vecchi” fondatori, Mario Borciani (pianista e compositore) e Anna Zapparoli (attrice, regista e drammaturga), sia per la composizione del gruppo. Negli anni, infatti, la Dual Band si è specializzata in piccoli musical da camera e, via via, la formazione è andata allargandosi – in seguito a un felice incontro con la realtà del Coro delle Voci Bianche della Scala – a un gruppo di giovanissimi cantori innamorati del teatro. Nel frattempo i ragazzi sono cresciuti, le voci non sono più bianche, ma sono ancora bellissime, e la loro bravura scenica è cresciuta con loro; insieme ai figli Benedetta e Beniamino, rispettivamente attrice e cantante di musica barocca, la Compagnia ha preso la forma che ha oggi. Una riproposta della compagnia all’antica italiana, insomma, dove i più giovani entrano con tutta la loro vitalità in un gioco teatrale in cui l’etica artigianale si mescola al divertimento, a cavallo della linea sottilissima e a volte imprendibile che separa, o unisce, la musica e il teatro.
La Dual Band è dual anche linguisticamente: tre degli attori sono madrelingua inglese; con 15 spettacoli al suo attivo, la Dual Band ha recitato in tre lingue (italiano, inglese e francese) a Milano, Roma, Londra, Avignone, Parigi, Firenze, Edimburgo, Trieste, e in tournée in Italia e Gran Bretagna.

Per adulti e bambini accompagnati (8+)
Disponibile anche in inglese per le scuole